Ruggero Rossi | Il Basilico
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Il Basilico

COS’E’ IL BASILICO?

 

DSC_8098Il basilico è una pianta erbacea annuale il cui nome scientifico è ocimum basilicum, e la cui etimologia deriva da un termine greco che significa “RE”, a testimonianza dell’importanza che ha rivestito sin dai tempi più antichi. Il suo aspetto è inconfondibile: ha foglie verdi e fiori bianchi, ma soprattutto caratteristico è l’aroma che sprigiona. In realtà, esistono più di cinquanta varietà diverse di basilico, e tra queste ce ne sono anche con foglie rosso porpora.

Originario dell’Asia, si è poi diffuso in tutta Europa fino a diventare un ingrediente irrinunciabile nella cucina italiana, anche se le sue proprietà sono molteplici e non si limitano soltanto alla gastronomia.

BENEFICI MEDICINALI

 

DSC_7934Del basilico però fin dall’antichità sono note soprattutto le molteplici proprietà erboristiche e naturali per la cura di diverse patologie. Agisce sulle articolazioni e sui dolori reumatici grazie alle sue proprietà antiinfiammatorie: infatti le sue foglie sono ricche di una sostanza chiamata eugenolo, che non solo conferisce ad esse il caratteristico profumo, ma aiuta a lenire dolori, diminuendoli o addirittura eliminandoli.

Previene raffreddori e malattie della pelle sempre grazie alla presenza dell’eugenolo. Ha effetti benefici anche sull’apparato digerente e stimola l’appetito. L’olio essenziale, distillato dalle foglie fresche, ha un effetto calmante sulle mucose gastriche, e in questo modo favorisce la digestione, calma gli stati di ansia e stress che vengono somatizzati in disturbi intestinali.

Ha effetto rilassante sul sistema nervoso e può essere utile a chi soffre di insonnia ed emicrania. Infine è molto utile alle donne in fase di allattamento, perchè le sue foglie stimolano la secrezione lattea, per via della presenza nelle foglie di flavonoidi.

QUANDO E COME ASSUMERLO

 

DSC_7998Il basilico può essere usato sia come olio essenziale, oppure possono esserne sfruttate le foglie, sia fresche che essiccate per farne decotti o infusi.

Olio essenziale: può essere usato esternamente per le infezioni bronchiali e in genere per le vie respiratorie, in quanto ha potere espettorante.

Basta versare alcune gocce in acqua bollente e usarlo per fare fumenti per il tempo necessario affinchè abbia effetto. Per i disturbi intestinali, può essere utile versando qualche goccia su un fazzoletto e inalando, o massaggiando direttamente la parte dolorante, ripetendo le frizioni due o più volte al giorno.

Infuso: le foglie secche di basilico, lasciate in infusione alcuni minuti in acqua bollente, hanno proprietà digestive e rilassanti su tutto l’organismo.

Preparazione: versate 3 cucchiai di foglie di basilico secco in 300ml di acqua bollente e lasciate in infusione per circa mezz’ora. Filtrate e bevete tiepido.

Decotto: si ottiene mettendo i semi di basilico a macerare per una notte, oppure può essere fatto anche con le foglie fresche lasciate in acqua bollente per venti minuti e poi filtrato. Esso può essere usato per fare gargarismi  contro il mal di gola e le infezioni del cavo orale, e può essere bevuto anche più di una volta al giorno.

BASILICO IN COSMETICA

 

DSC_7901Il basilico trova applicazione anche nel campo della cosmetica grazie all’eugenolo e ai flavonoidi.

Effetto anti-age per la pelle per le sue proprietà antiossidanti, che proteggono la cute dai radicali liberi e prevengono l’invecchiamento cellulare.

Ridona lucentezza ai capelli perchè ricco di vitamine che rinforzano lo strato cheratinoso della corteccia del capello ridandogli energia e splendore. Frizionarne l’olio essenziale sui capelli dona loro bellezza e lucentezza e soprattutto li fortifica, in quanto il basilico stimola la circolazione sanguigna del cuoio capelluto grazie alla presenza di antiossidanti.

Da non dimenticare che strofinare una foglia di basilico su una puntura di zanzara ne lenisce immediatamente il prurito, grazie alle sue virtù antiinfiammatorie.

Alito fresco e profumato con il basilico. Procedete con il mettere in un pentolino, in cui avrete già versato mezzo litro d’acqua, 50 gr di foglie di basilico secche e 100 gr di foglie di basilico fresche.

Fate bollire il tutto per dieci minuti, una volta filtrato il liquido sarà pronto per essere usato come colluttorio contro l’alitosi. Il colluttorio fai da te può essere usato anche in caso di mal di gola, viste le sue proprietà antiinfiammatorie.

Tonico naturale al basilico. Preparando un’acqua distillata al basilico avrete un tonico naturale sempre a portata di mano, vi basterà lasciare alcune foglie di basilico a macerare una notte in 100ml di acqua distillata. La mattina seguente filtrare il tutto e versatene qualche goccia su un batuffolo di cotone da passare sul viso. Conservate il resto del tonico in un flacone ben chiuso.

Se volete una maschera da utilizzare per una pulizia più profonda, frullate in un pentolino un pomodoro e tre foglie di basilico unite il tutto con due cucchiai di olio di oliva e due di argilla.

Miscelate bene tutti gli ingredienti fino ad ottenere un composto omogeneo e compatto. Applicate la maschera sul viso e lasciate in posa per circa venti minuti.

Maschera viso al basilico fai da te 12 foglie di basilico, 1 cucchiaino di olio di oliva, 1 cucchiaino di olio di jojoba. Per realizzare la maschera è sufficiente pestare le foglie di basilico aggiungendo i due oli vegetali. Lasciare in posa per 15 minuti e applicare sul viso.

L’olio di jojoba può essere sostituito anche dall’olio di mandorle.

CRESCITA DEL BASILICO

Il basilico è una pianta erbacea annuale che predilige terreni fertili lavorati finemente. La semina, manuale, è effettuata a spaglio (lancio del seme) e la germinazione, secondo la stagione, può avvenire in 3gg. (estate) fino a 8/9gg. (inverno) e necessita di un terreno costantemente umido.

Anche la crescita è fortemente influenzata dalla stagione: durante l’estate (Apr./Sett.) si ottiene la pianta pronta per la raccolta in 20/25gg. , mentre le semine invernali (Nov. Dic. Gen.) necessitano di 50/60gg. Ricordiamo che il disciplinare della D.O.P. Prevede che la piantina di basilico debba avere il secondo palco di foglie formato.

Le semine sono volutamente fitte, per ottenere piantine tenere dal fusto esile.
La raccolta è manuale: si posizionano sopra il terreno, tavole di legno, che evitano di calpestare le piante; in questo modo si raccolgono solo le piante pronte estirpandole dal terreno con la propria radice, ad una ad una, rendendo possibile anche quattro raccolte man mano che le piante piccole ricrescono.
Esaurita la raccolta il terreno viene sterilizzato con vapore acqueo a 100°gradi per eliminare i residui della coltivazione ed abbattere gli eventuali patogeni.